12 giugno 2017

Recensione "Paper Princess" di Erin Watt

La scorsa settimana ho terminato uno dei libri più discusso delle ultime settimane. Si tratta di Paper Princess, libro scritto da Erin Watt, pseudonimo delle autrici Elle Kennedy (che, dal quel che ho letto, ha scritto Il contratto) e Jen Frederick. C'è chi lo ha odiato e chi lo ha adorato, curiosi di sapere da che parte mi schiererò? L'ho letto praticamente solo per questo 
NB: potrebbero esserci dei piccolissimi spoiler


Titolo: Paper Princess
Autore: Erin Watt
Pagine: 352
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 30 maggio 2017
amazon
Dagli strip club e stazioni di servizio ai palazzi della costa del sud e le scuole di preparazione, una ragazza cerca di rimanere fedele a se stessa.
Questi Royals ti rovineranno...
Ella Harper è una sopravvissuta, un'ottimista pragmatica. Ha passato tutta la vita a muoversi di città in città con la volubile madre, lottando per sbarcare il lunario e credendo che un giorno riuscirà a risalire dal fondo.
Dopo la morte di sua madre, Ella è veramente sola.
Fino a quando appare Callum Royal, che strappa Ella dalla povertà e la trascina nel suo palazzo elegante con i suoi cinque figli che la odiano. Ogni ragazzo Royal è più magnetico di quello precedente, ma nessuno così accattivante come Reed Royal, il ragazzo che è determinato a rimandarla nei bassifondi da cui proviene.
Reed non la vuole. Dice che non appartiene ai Royals.
Potrebbe avere ragione.
Ricchezza. Eccesso. Inganno. Nulla che Ella abbia mai sperimentato, e se sopravviverà al periodo al palazzo Royal, avrà bisogno di imparare a rilasciare i propri decreti "reali". 
E *rullo di tamburi*
io mi trovo nel mezzo!
Nel senso che non mi è dispiaciuto, ma che capisco anche il motivo per il quale la gente se ne lamenti. Intanto questo libro non è adatto ad un pubblico "young adult" come verrebbe da pensare subito data l'età dei protagonisti. Lo so che i giovini di oggi sono tipo peggio di quelli del libro, ma credo che appunto per questo motivo dovrebbero leggere qualcosa di istruttivo, tipo la bibbia. Ok, un po' scherzo e un po' no. Solo che mi mette tristezza pensare che i ragazzini leggeranno Paper Princess pensando di trovarsi davanti il ragazzo dei loro sogni, la loro eroina, ecc, ecco. Magari c'è chi sa distinguere realtà da finzione (e con questo intendo separare ciò che ci fa brillare gli occhi nella finzione da ciò che ci fa brillare gli occhi nella realtà), ma è anche vero che al giorno d'oggi ci sono persone che vogliono un Christian Grey o Gray (o con qualsiasi fottutissima vocale si scriva) nella vita reale, perciò non mi sorprenderei.

Comunque il motivo per il quale non mi è dispiaciuto è che l'ho buttata sul ridere. Nel senso che questa volta al posto di irritarmi, lanciare il libro della finestra e passarci sopra con un camion, ho deciso di farmi una risata - e, per la cronaca, ne ho fatte tante, e non perché c'era da ridere lol.
Ella nel primo capitolo mi stava sulle palle e pensavo l'avrei odiata, per questo motivo avevo deciso di lasciar perdere, ma dopo il caos scoppiato grazie a questo libro mica potevo tenermi in disparte? Dovevo lanciarmi nella mischia.

Diciamo che successivamente diventa sopportabile, seppur io non abbia condiviso molte sue scelte. Ad esempio mi è piaciuta ogni volta che qualcuno le fa un dispetto e lei gira la frittata a suo favore. Certo, poi quando ci sono di mezzo i Royal è un po' rincretinita - proprio quando deve tirar fuori le palle -, specialmente quando c'è di mezzo Reed. Comunque per certi aspetti l'ho trovata un personaggio irrealistico. Andiamo, ha fatto la spogliarellista per sopravvivere e pagare le spese della malattia della madre ed è vergine? Della serie "Tutti mi dicono puttana, ma io non ho mai fatto sesso e quindi non lo sono". In pratica è questo il messaggio che passa, come se avesse fatto sesso per sopravvivere avrebbe fatto di lei una brutta persona. E poi, come fa una disperata che darebbe la vita per salvare la madre a non essersi mai spinta più in là in cambio di soldi?

Il background dei Royal l'ho trovato più interessante invece. Sono incazzati con il padre perché pensano che la madre sia morta per colpa sua, per non parlare del fatto che non è mai stato presente come figura genitoriale, eppure in quanto tutore di Ella si fa in quattro per lei. Ecco, non dico che sono giustificati, ma io un po' capisco il loro comportamento. Anch'io sarei arrabbiata con i miei se non si fossero mai comportati da genitori e poi arriva un tizio random e si comportano da genitori modello.

Ho trovato completamente insensata la cotta che prende Ella per Reed. Ci sta che magari sia un po' attratta, dato la bellezza dei ragazzi, ma addirittura innamorarsene mi sembra esagerato. Speravo che avesse maggiore forza di volontà. Personalmente è la parte che ho meno preferito e che mi ha annoiato a morte. La loro storia non mi ha trasmesso nulla, così come lo stesso Reed.

Tra i Royal è quello più freddo e più stronzo. Dopo la fine del libro ben poco sappiamo di lui. In generale sappiamo ben poco di tutti gli altri personaggi, se non giusto un po' del loro backgroud, ma di lui che in un certo senso può essere considerato il coprotagonista, non sappiamo nient'altro. Cosa gli piace, cosa pensa. E' più approfondito il padre, Callum, e il fratello Easton che lui. Seriamente, Easton mi è piaciuto un sacco, seppur sia un maiale e abbia ovviamente qualche problemino mentale(ma, hey, io ho seri problemi, che vi aspettavate?). Comunque mi ha divertita e, se fossi stata io, altro che Reed.

La prima parte mi ha ricordato molto Gossip Girl, la seconda invece credo che le autrici si siano lasciate prendere la mano un po' troppo con i cliché e un pochino mi hanno annoiato, soprattutto verso la fine. Del tipo ragazzo biondo, perfetto, stimato da tutti che si rivela essere un pervertito; Reed che picchia tizio random perché ha insultato Ella; e blablablabla. Non vi ricorda qualcuno? Dai, vi do un biscottino se riuscite ad indovinare (e no, non è Christian Coso..no, aspettate, anche lui ci somiglia!).

Insomma,è partito bene per poi perdersi nei capitoli finali, ma tutto sommato lettura poco impegnativa e coinvolgente. Sono indecisa se leggere o meno il secondo volume perché onestamente il solo pensiero di un altro libro con i drammi Ella-Reed mi sale un pochetto il suicidio, ma sono troppo curiosa di saperne di più su Easton e, I don't know, magari quando uscirà Paper Prince (27 giugno) sarò psicologicamente pronta.

THE ROYALS

  • #1 Paper Princess
  • #2 Paper Prince (27 giugno)
  • #3 Twisted Palace
  • #3.5 Tarnished Crown
  • #4 Fallen Heir
  • #5 Cracked Kingdom

Fatemi sapere cosa ne pensate e, se volete discutere di certi aspetti del libro, scrivete pure. Vi risponderò al più presto :)

14 commenti:

  1. Questo romanzo è ovunque, mi sta perseguitando! Non è proprio il mio genere, infatti penso proprio che passerò, anche se sarei di curiosa di vedere cosa propinano a questi ragazzi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. di sicuro non penso sia una lettura imperdibile,ma se fossi curiosa e volessi qualcosa di leggero, sai cosa leggere XD

      Elimina
  2. Io non capisco il polverone su sto libro. E sinceramente non voglio ne capirlo ne entrarci perchè io ho adorato questa serie, non è un capolavoro certo ma a volte un po di drama non guasta e di certo i giovani di oggi ne sanno già parecchie di cose...

    Meglio per me, meno gente con cui spartirsi Easton <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Be', io un po' capisco perché ad alcuni non sia piaciuto per niente, ma penso che ci siano libri peggiori XD

      Elimina
  3. Nope, non credo lo leggerò, ho già dato qualcosa di simile per Il mio sbaglio più grande della Douglas ^^" E poi perchè potrei essere io quella che ci passa sopra con un camion XD Però tutte 'ste polemiche... bah, se ti interessa lo leggi, sennò ciao!

    RispondiElimina
  4. Mi incuriosiva da quando era uscito in lingua originale, ma la tua recensione non mi ha particolarmente invogliata a leggerlo... Sarà che in questo periodo ho bisogno di tutt'altro genere di letture, ma per il momento ci penserò un po' su.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. be', se ti incuriosisce dovresti leggerlo, ma magari aspetta che le acque si siano calmate e di essere in un periodo in cui hai bisogno di un libro non particolarmente impegnativo XD

      Elimina
  5. mi è piaciuto il tuo parere, discosta un po' dai soliti

    RispondiElimina
  6. Io ho guardato la video-recensione di Ilenia e riconfermo la mia decisione di lasciarlo proprio perdere... so lancerei dalla finestra sicuramente... e non c'ho voglia di perdere tempo a leggere cose brutte :/ ad ogni modo non penso di perdermi nulla e me lo hai confermato anche tu :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. da questo punto di vista, no, non ti perdi nulla XD

      Elimina
  7. "...mi sale un pochetto il suicidio". Esattamente, Giusy, esattamente. Mi sa che io balzerò, per stavolta. Meglio altro genere di lettura!
    Ho sclerato nel fare la recensione, non sapevo davvero cosa scrivere. Volevo restare imparziale ma poi mi è partita la mano sulla tastiera, e chi la ferma più.

    RispondiElimina
  8. Ehi, ciao! Bella la tua recensione: condivido quasi tutto. Ho appena finito sia Paper Princess che Paper Prince e non sono orribili: ti fanno passare un pomeriggio quasi piacevole... Il problema è che, davvero, ci sono delle scene (in entrambi) che sanno di sbagliato, malsano e, a volte, ridicolo e assurdo, molto assurdo. Soprattutto, ciò che non capisco è come possano alcune lettrici desiderare di avere un Reed Royal come fidanzato/marito o che ne so io... A parte essere un gran figo pieno di soldi, quali pregi ha?

    RispondiElimina

Lascia un segno del tuo passaggio. I vostri commenti sono l'anima del blog. Lo spam sarà automaticamente cancellato.